domenica 2 marzo 2014

Esiste un paese nel mondo dove si festeggia una giornata dedicata alle bambine e alle bambole!!!!

Il paese è il Giappone, la festa si chiama Hina Matsuri e il giorno è il 3 marzo!

Ogni anno il 3 marzo nelle case,  i genitori allestiscono per questa festa  una esposizione di bambole che si chiama  Hina. 
I personaggi esposti sono l’imperatore e l’imperatrice, i  ministri, gli alti dignitari di corte, le dame,  i musicisti.
Queste bambole hanno il loro costume  tradizionale, a volte molto ricco e costoso. Sono bambole che hanno altre funzioni, non sono giocattoli! Hanno una funzione augurale sia per la bambina sia verso la Primavera che sta arrivando.
Ci sono le bambole per giocare ma ci sono anche , ad esempio, le bambole della festa  di marzo….
E ogni tipo di bambola ha un suo nome preciso. E’ questa la cosa favolosa che indica la grandissima sensibilità di questa cultura verso la bambola, la differenziazione del nome che dal generico   assume poi  diverse colorazioni, diverse precisioni.
La parola che indica la  bambola, in giapponese, è Ningyo ed è formata da due ideogrammi: nin “essere umano/persona” e gyo “ forma”, letteralmente oggetto di forma umana”.
Ma poi ci sono  le bambole Hakata  che sono in terracotta e le kokeshi , le bambole fatte di legno , stilizzate con il tronco cilindrico e la testa rotondeggiante e dipinte con vivaci colori.
E c’è il termine Hina, la serie di bambole della festa delle bambole, il termine  hina nagashi per le   bambole galleggianti, piccole figure in legno che vengono poste nei corsi d’acqua affinché possa l’acqua che scorre ripulire da tutti gli elementi negativi.  E’ bellissima questa funzione che svolge la bambola e appartiene ad antichi rituali di purificazione dell’essere. Ci sono anche, importantissime nella cultura giapponese le KaraKuri Ningyo, le bambole meccaniche e ....tanti costruttori di bambole!

Se ti interessa approfondire:
Centro di cultura e arti giapponesi
Nagaiki Ryu


giovedì 13 febbraio 2014

...per la festa degli innamorati...
che è già domani... 

non hai ancora  il regalino giusto? 
ti  piacciono le bamboline o le creazioni in stoffa? 

hai  un poco di tempo questa sera o domani mattina? 
c'è un regalino molto dolce da ... creare....

potrebbe diventare un regalino speciale ...
una piccola fatina..! una piccola bambolina...! un piccolo folletto!

...è da fare con le tue mani ed è facilissima!

guarda sulla destra di questo blog e scorri ...
trovi  Girellina Fiorellina un piccolo folletto in rosa!!!
ecco è quello! è molto facile e il modellino te lo offro gratuitamente attraverso l'email che ricevi dopo aver digitato l'indirizzo della tua  email nel riquadro  indicato e poi dato INVIO.

Ricevi subito le istruzioni gratuitamente e poi se aggiungi  la tua  fantasia l'effetto sarà particolarissimo e tutto tuo!

che sia una festa degli innamorati speciale e creativa...

mercoledì 15 gennaio 2014

Una favola per iniziare.....

Inizio il 2014....
inizio nuovamente con il blog...
e parto da una favola, Vassilissa la bella,  perché parla di una bambola!....molto particolare...
 la bambola da consigli alla protagonista  Vassilissa.
Siamo nella mitologia russa, nei racconti che riguardano un personaggio molto conosciuto della mitologia slava, in particolare russa, la  Baba Jaga, vecchia strega,  a cui ci si può rivolgere per aiuto ma bisogna stare attenti perché la richiesta può diventare un boomerang che colpisce chi chiede.

Ci sono diverse versioni sulla Baba Jaga ...non sono un'esperta ma qui, nella favola di Vassilissa c'è la presenza fortissima  della bambolina con un ruolo speciale....
la ragazza  riesce a superare difficoltà e prove grazie alla bambola che tiene sempre con sé, è un dono che la mamma le ha fatto morendo e la aiuta sempre perché Vassilissa la nutre, le fa domande e la ascolta!
E' certamente lontana dal giocattolo questa bambola! ha una funzione  essenziale ....ma deve essere nutrita e ascoltata...
non aggiungo perché è talmente evocativa questa bambolina nella tasca con la sua vocina saggia e il suo aiuto in azione...si rappresenta da sola con ciò che ognuna di noi vuole vedere o sentire
Metto un link dove leggere la favola
http://www.paroledautore.net/fiabe/mondo/vassilissa.htm

sabato 9 marzo 2013

Festa della mamma 2013! Prepariamoci...



Propongo di nuovo  un’idea bellissima: fare una bambolina per la festa della mamma!


una bambolina per la propria mamma…..
ma anche...fare una bambolina per sé ….per essere capace a farla ….. 
una bambolina per qualsiasi situazione in cui hai voglia di donare ….
per fare un regalino alla propria figlia….anche al proprio figlio….
 un regalino  per una amica….

Ci vogliono solo due serate per fare una bambolina semplice, tipo la bambolina cuscinetto ma ti do l’idea in anticipo per cominciare a pensarci….e poi sto organizzandomi per tenere almeno un corso prima della festa della mamma...quindi se sei in zona..cioè a Bologna.. e ti interessa...scrivimi  a creiamobambole@gmail.com

In questo periodo,  una bambolina potrebbe andare bene anche come regalino per la Primavera….sono deliziose le bamboline cuscinetto con i colori splendenti e morbidi della prossima stagione.

Puoi anche immaginartela piccola piccola una  bambolina ....che si infila anche nella borsa se te la vuoi tenere con te..

Immaginati subito la tua bambolina cuscinetto.. non importa che tu cerchi l'immagine per farti l'idea, perché l'immagine è quella di una bambolina fatta da altri....non sarà mai simile alla tua! 

Ti racconto in poche  parole il modello  e poi tu te la immagini e te la rappresenti come vuoi ….deve essere la bambolina che esprimi tu, diversissima da ogni altra perché unica, per la forma del viso, per i colori, per la forma della testa, per il colore del cuscinetto.
La bambolina cuscinetto è  una bambolina che ha una bella testina con  il viso  espressivo! 
Testa e viso sono fatti di lana compatta e ricoperti da una maglina rosa che simula la  pelle. 
Occhi e bocca sono fatti da piccoli punti colorati, il capo è coperto da una cuffia che, se ti piace, lascia intravvedere qualche filo di capello fatto di lana colorata ma può anche non avere per nulla i capelli.

Il  corpo è semplicissimo, è fatto da un piccolo quadrato di stoffa cucito ai lati a formare un cuscinetto che si imbottisce di lana. La  stoffa che forma il cuscinetto è scelta da te .
Un’idea molto carina è quella di utilizzare indumenti tuoi o dei tuoi figli già usati e dismessi
Ad esempio vanno benissimo le tutine dei bambini piccoli…

Queste   sono le caratteristiche essenziali , i particolari li inventi tu con la tua creatività…..
Se ti interessa in particolare la bambolina cuscinetto puoi andare qui per le istruzioni.

Se sei nella zona di Bologna e ti interessa frequentare il corso puoi scrivermi direttamente a: creiamobambole@gmail.com



 




sabato 23 giugno 2012

Un altro racconto con bambole


Ho inserito nella pagina Racconti e Favole un altro racconto Le bambole di Susan di Cronin.
Mi è piaciuto  perché  dà rilievo al gioco con le bambole. 
In quel racconto, che è una storia di vita femminile, il giocare a bambole anticipa quello che sarà il ruolo della protagonista nella vita.


Questo per dire l'importanza  del gioco con le bambole....che siano brutte usatissime malconce ....non importa ...sono le proprie bambole e sono molto amate.






Il racconto tratto da :
Cronin, Tutti i racconti, ed Bompiani 1971


domenica 17 giugno 2012

Racconti con bambole


Sono stata parecchio alla ricerca di libri  sulle bambole , dove la bambola sia  protagonista oppure di lei si parli in qualche punto del racconto.

Bambolina Camomilla in lana e stoffa
Mi piace personalmente conoscere la letteratura esistente sull’argomento bambole e  ho pensato che anche tu, che ti accingi a fare bamboline o che stai costruendo il tuo laboratorio del fare bambole puoi essere interessata a conoscere qualche cenno sia di storia della bambola sia qualche pagina di letteratura sull’argomento.

Il mio progetto è di utilizzare  queste ricerche per corredare le istruzioni sul fare bambole  ma intanto ti  voglio dare un assaggio. 

Così ho creato una apposita pagina RACCONTI e FAVOLE a cui si accede dalla barra  posta all'inizio del blog  dove metterò le sintesi di alcuni libri letti oppure anche solo l'indicazione bibliografica.




domenica 29 aprile 2012

Idea regalo per la festa della mamma



Cestino di Girelline

Regalare una minuscola bambolina …alla mamma!

Mi sembra un’idea bellissima per la festa della mamma, il 13 maggio,
soprattutto se:
   
  • non ne puoi più di cercare il solito regalino
  • ti piace la Festa della mamma ma non sopporti l'aspetto di consumismo 
Girelline colorate
   vuoi che sia un regalo dal cuore

per tua scelta opti sempre per regali fai da te
oppure
ti piacerebbe iniziare a fare le cose da te

hai il desiderio che il regalino possa suscitare un sorriso e sia apprezzato proprio perchè è dedicato esclusivo e fatto da tè

il regalino fai da te
risuona di energie personali 
e tocca corde intime

è un regalo impegnativo

L'idea che ti porto è una bambolina....una figurina leggera …una fatina dei fiori....un frullo…è una dolcissima Girellina!




In altri post l’ho presentata, ora ti metto le immagini per vedere come possono essere anche diverse e quindi tu stessa ne puoi inventare altre mille…
La cosa bellissima è che puoi farle anche con i figli perché sono semplici e, nella versione a colla senza cuciture, sono facili e veloci da fare…

Prenditi le istruzioni 
iscrivendoti a creiamobambole 
dalla finestra gialla qui in parte GIRELLINA FIORELLINA GRATIS PER TE 
e riceverai per email GRATUITAMENTE le istruzioni base e quelle per la Girellina Fiorellina.


domenica 22 aprile 2012

Dolce Idea Regalo FAI DA TE: La GIRELLINA FIORELLINA


La settimana scorsa ho messo disponibili le istruzioni della Girellina, questa mini bambola che si fa in pochissimo tempo e si può fare anche senza cuciture.

Poi ho pensato che volevo presentartela anche in una dimensione più piccola e con il vestitino a fiore.

E così l’ho chiamata   Girellina Fiorellina, ed eccola qui.
Se ti interessano le istruzioni complete  e gratuite clicca il bottone nella finestra gialla qui  a destra - GIRELLINA FIORELLINA GRATIS PER TE -per iscriverti a Creiamobambole e ricevere le istruzioni GRATIS.

venerdì 30 marzo 2012

Una piccola Girellina e le istruzioni GRATIS

La Girellina è una dolcissima bambolina fatta di ruote!!! mi piace chiamarle così anche se sono semplicemente dei bellissimi cerchi di panno coloratissimo!
Si può realizzare anche senza cuciture!!!

Ho preso ispirazione da una bambolina simile fatta da mia cugina e mi è piaciuto tantissimo realizzarla e chiamarla  Girellina!!!   E' fatta di ruote di panno!
Adesso la metto a disposizione sperando che in tante la troviate divertente e utile anche per chi sta costruendo in casa il laboratorio creativo con i figli.

Hai voglia di fare un regalino ad una amica? A tua figlia o a tuo figlio?
Creala!!! con le personalizzazioni che desideri...dai colori...ai capelli...ai fiorellini ai campanellini....!!!!

A me sembra bellissima anche da fare con i bambini….è fatta di ruote….cioè cerchi di panno coloratissimi!


Se ti iscrivi qui a fianco al Laboratorio creativo del fare bambole riceverai le istruzioni GRATUITAMENTE.

Ricevi subito quelle della Girellina con la testina in lana e maglina e dopo qualche giorno ricevi quelle della Girellina realizzata a colla senza cuciture.

sabato 3 marzo 2012

Unicità

...solo un pensiero sull’unicità di una bambolina fatta da sé e sul classificare.

Classificare…..è difficile…è uno sforzo per la mente anche se ormai lo facciamo senza accorgerci in tante situazioni...in fondo anche dare il nome ad un oggetto  è classificarlo.
Oggi pensando  al  “classificare” e mi è venuto il pensiero della perdita…di ciò che si perde tutte le volte  che si fa un riordinamento secondo una classifica ……un incasellamento.. tutte le volte che  prendo  un concetto un’idea un oggetto e lo colloco dentro, lo annido  dentro ad un altro più generale.
E’ una fatica farlo… perché si perde sempre qualcosa…perché si deve decidere e fare una forzatura..decidere di far assumere una prevalenza ad un aspetto…ad una parte del significato.
Così ad esempio se si deve inserire una storia in un genere letterario se tra la narrativa popolare, la  fantascienza, oppure il romanzo o il fantasy o il romanzo storico o quello biografico.

Perché per classificare devo  forzare una parola un concetto ad essere assimilato ad un altro più generale e ci perdo…perdo un parte di significato…e adesso penso perdo una parte di energia di quel concetto.

E così nel pensare a questa attività a che cosa comporta(lo faccio per lavoro, è per quello che ci penso)   ho sentito anche di più l’unicità di una piccola bambolina fatta da sé..non importa che sia davvero  originale, innovativa bella o altro….è UNICA …non ha il nome della casa di appartenenza ! .

Non è fatta in serie  non è uguale nessun’altra  …è assolutamente unica….
Non è una bambola come lo sono le Barby le Furga le Valentine e i Poldino che sono realizzati a migliaia e stanno sotto il nome di bambole.

Lei è una bambolina di pezza…è tutta un’altra storia…


E’ una cosa ovvia, lo so…eppure questo pensiero oggi ha avuto una sua forza.

Realizzare qualcosa con le proprie mani è  produrre qualcosa di unico, più riesco a far  lavorare le mani e sono libera dai pensieri e più ciò che sto realizzando è libero da incasellamenti vari…
Ma questa è un’altra storia!

domenica 26 febbraio 2012

La bambola e la Grande Madre

Vorrei scrivere ogni tanto  qualche pensiero riportato dalle letture  che sto facendo sulle bambole per  preparare il materiale che voglio mettere a disposizione.
Le letture sono sempre sull’argomento bambola vista da ottiche diverse.
Sto preparando degli scritti ma intanto desidero anticipare qualcosa che mi sembra interessante.
Ad esempio mi ha molto incuriosito il passaggio avvenuto durante il 1700, per fornire una data per quanto approssimativa possa essere,  in cui si comincia a differenziare il sistema educativo tra maschi e femmine.
In questa differenziazione la bambola assume sempre più carattere di gioco femminile mentre precedentemente non lo era.

La storia della bambola ha degli aspetti interessanti…una cosa che mi ha particolarmente toccato è che la bambola di oggi , attraverso diverse e lunghe fasi,  discende direttamente dai  simulacri primitivi di millennni di anni fa che ritraevano la Grande Madre ed avevano funzioni precise e diverse nei rituali dei popoli.!!!!

sabato 11 febbraio 2012

Le bambole sono state vere modelle ambasciatrici della moda

Leggendo di Storia della bambola si incontra, all’incirca sul finire del Cinquecento, la parisienne, la bambola costruita a Parigi. E’ una bambola particolare perché è la bambola che fa da modella per nobili e reali.
Siamo in un periodo in cui i giocattoli sono pochi e di poco valore, li vendono gli ambulanti nei mercatini e nelle fiere e le bambole, che sono state di legno per lungo periodo, hanno cominciato da poco ad essere di cera e cartapesta e ad acquisire una rinnovata importanza.
Ma queste bambole di Parigi sono veramente bambole speciali, sono bambole che fungono da manichini per i vestiti dei nobili e dei reali.

Fare da manichino in quel periodo non voleva dire solo far vedere quanto è bello e come deve essere  un vestito con le ultime novità  ma anche come deve essere portato…
Si racconta ad esempio che essendo una bambolina modellino giunta presso la corte in Oriente troppo tardi per poter svolgere il suo compito,  aveva comportato che il vestito, arrivato invece puntualmente dalla sartoria di Parigi,   fosse stato indossato non correttamente in particolare la mantellina fosse stata indossata sulla testa!!!
Questo episodio viene raccontato nel libro “La bambola” autrice Fulvia Gicca Palli che ha studiato in particolare la storia della bambola.
Quindi le bambole sono manichini per signore ed indossano l’ultima novità in tema di abiti e cappelli e servono per diffondere nelle province e nelle altre corti ciò che sono le novità della corte francese e che le dame devono indossare per chiamarsi tali.
Si fanno venire le bambole da Parigi e poi si copiano i modelli dei vestiti che indossano, quindi bambole modelle ambasciatrici della moda.
Ma già da tempo, circa dal 1300,  le bambole girano di corte in corte come doni   da un sovrano all’altro….
Già qui le bambole  erano ambasciatrici con messaggio di amicizia.

Continuerò con altri post sulla Storia della bambola perché ci sono punti interessanti che mi piacerebbe trasferire qui.

giovedì 2 febbraio 2012

Una bellissima bambolina cuscinetto di spugna azzurra

Questa è  la bella bambolina cuscinetto fatta da una persona che ha frequentato il corso di bambole che ho ricominciato a tenere.

E’ stata fatta in due sere da una persona che non ne aveva mai fatte prima.
Devo dire che sa cucire molto bene  ma di bambole non ne aveva mai fatte. Però si è appassionata molto nel  farla e direi che si vede! La ringrazio molto per avermi inviato questa immagine da pubblicare!!!

E’ interessante la bambolina perché è fatta con una spugna da doccia non più utilizzata e dimostra bene  come sia possibile realizzare questo tipo di bamboline  senza dover acquistare prodotti ma anzi con il divertimento di operare una trasformazione da un indumento con una certa funzione a…bambolina.  E in aggiunta la bambolina diventa unica!!!

Tutti gli elementi con cui è realizzata questa bambolina possono in effetti essere composti con materiale “riciclato” recuperato in casa e trasformato con inventiva, cosa sempre divertentissima anche per i più piccoli.

Per questo si adatta particolarmente a diventare il soggetto principale per il laboratorio creativo da aprire in casa e condividere con i figli come parlo nello special report che offro in regalo  qui sul lato destro del blog.

Per la trasformazione di materiale di recupero sto preparando un articolo dedicato che metterò in regalo come special report per chi si iscrive lasciando il proprio indirizzo email sempre qui sul lato destro del post.
Se ti iscrivi al blog riceverai le informazioni dei corsi che tengo.
Se vuoi acquistare le istruzioni leggi qui.

mercoledì 11 gennaio 2012

Rossella, una doll maker italiana

Prudence
Oggi sono onorata di parlare di una doll maker grandiosa, italiana, che ha costruito molto intorno al fare bambole, è riuscita a realizzare una attività da una passione! Anzi ancora di più ha realizzato un sogno.
Ed è una attività che ha che fare con la creatività unita alla  magia del fare bambole.
E’ Rossella Usai la meravigliosa creatrice delle bambole di Dal Baule della nonna, bambole, corsi videocorsi, modelli…idee…
E’ bellissimo il suo racconto di sé e lo lascio così come lei lo trasmette  perché riesce a mettere in luce bene quel momento particolare in cui …è come fare un salto…e si è già diversi….e la vita è già diversa….e si è realizzato un sogno.
Rossella dice di sé: Ho 47 anni ma è da quando ne avevo circa 30 che ho incominciato ad appassionarmi del cucito creativo. Ero praticamente mamma e casalinga a tempo pieno, direi soddisfatta della mia famiglia, i figli, il marito, i miei genitori. Non pensavo altro che al bene di questi valori. Non che ora non li stimi più, ma probabilmente alcuni eventi hanno smosso in me la necessità di sentirmi realizzata in altro. Un qualcosa di mio, e ci sognavo la sera prima di addormentarmi, senza sapere a cosa davvero miravo.
Un sogno un’aspirazione ancora non chiara ma intensa,  una appartenenza….qualcosa che lei aveva dentro in modo molto forte  e quando è così  può essere anche un evento della vita che introducendo  disorientamento o anche dolore fa spazio a ciò che si muove interiormente.
Rossella continua:
Mio padre morì prematuramente lasciando un vuoto incolmabile in quella che era la nostra serenità familiare. Io e mia cognata Cristina Del Chiaro, eravamo in quegli anni sempre insieme, come due amiche inseparabili. Si sosteneva mia madre e con i nostri figli (2 miei ed 1 sua) la casa era ancora piena di gridolini di vita. L’arrivo della fantasia creativa fu un caso e una distrazione in quel periodo, che coinvolse anche la mia cara mamma Angelica. Fu un inizio che coincise con una carica esplosiva che io avevo dentro e che dovevo inevitabilmente tirare fuori.
E poi ci sono i punti con i quali Rossella cerca di sintetizzare  il racconto del ritmo incessante di una attività che nasce e si evolve in tappe ravvicinate di risultati e riconoscimenti e tanto tanto lavoro

◦    Riunioni presso private dove si vendevano le nostre creazioni;
◦    La nascita dell’Associazione Culturale “LA BAIA DELLE FAVOLE” che ci permise di partecipare a svariati mercatini, di vendere, e io iniziai a fare i corsi per insegnare a fare le bambole;
◦    Realizzazione di un’intera collezione di bambole di stoffa, che chiamai “Baby Life”, circa 40 pezzi, realizzati da autodidatta con la tecnica Americana “Scultura ad ago”;
◦    Riprese video di 6 VHS in cui insegnavo partendo dalla bambola più semplice fino alla più elaborata, come creare questo tipo di “soft dolls”;
◦    Kit & Instructional Video, furono quindi il trampolino di lancio di una vera attività, correlata da materiali svariati per bambole, cartamodelli e molto altro;
◦    Tutto questo segnalato da moltissime riviste del settore, dal quotidiano “Il Tirreno”, da “Millionaire”, fu molto sostenuto e mi dette quella sensazione che forse desideravo fin dall’inizio.
◦    Avere un’attività tutta mia che mi riempiva la testa di idee ed entusiasmo ogni giorno;
◦    Ospite alla Rai per 2 volte. Invitata in fiera a Milano diverse volte per insegnare nello Stand di “Tutto Uncinetto & Maglia”;
◦    2000: pubblicazione del mio libro “Bambole di stoffa scolpite ad ago” Edizioni “I sogni nel cassetto”;

Ma non si ferma :
◦    Molti altri eventi mi hanno poi portata a scoprire la passione per internet e da autodidatta ho creato il mio sito “Dal baule della nonna”;
◦    Sabato 21 Novembre 2009 a Firenze, Palazzo dei Congressi, ho avuto il piacere di vedere pubblicato il mio “Album dei ricordi – Come nasce un lavoro”;

E oggi:
creo ancora bambole, scrivo Manuali/Tutorial per imparare, seguo ed aggiorno il mio sito, ho ripreso a scrivere favole e racconti di vario genere che poi pubblico.
Questo sopra non è chiaramente tutta la mia vita, ma parte di essa. Abito da tre mesi a Calci (Pisa) con il mio attuale compagno Daniele Calati e suo figlio Luca. I miei figli Sara e Simone sono tutta la mia vita e anche se non abitiamo insieme, noi siamo sempre come dico a loro “una piccola famiglia”. Adoro invitarli la sera in questa casetta stile country di campagna in cui vivo e lì, carissime amiche, io sono davvero felice come quando avevo 30 anni!
Penso che  Rossella costituisca veramente  un esempio splendido, una donna che si è inventata l’attività partendo da sé dai suoi sogni, credendoci e lavorando tanto ma per sé e costruendo ulteriori possibilità di lavoro…tutto..CREANDO BAMBOLE.
Guarda i suoi Tutorial Dal Baule della nonna.


Luisa

venerdì 6 gennaio 2012

PRUDENCE di Rossella Usai


PRUDENCE
La bellissima bambolina che vedete qui a fianco si chiama Prudence ed è una creazione di Rossella Usai di dalbauledellanonna.
Ho già parlato di Rossella in un precedente post, oggi vi presento questa  creazione  dedicata a sua figlia e inserita nel suo IV corso di specializzazione  doll making che trovate descritto nel suo sito. 
Rossella Usai è una grandissima realizzatrice di bambole e uno splendido esempio di donna che ha saputo realizzare una attività partendo dai suoi sogni.
A brevissimo pubblicherò un'intervista-presentazione dove lei ci racconterà della sua vita soprattutto della nascita della sua attività, quali sono stati gli eventi, i sentimenti, che hanno messo in moto in lei l’energia creativa che si esprime così generosamente in dalbauledellanonna.

Creare una bambola è una esperienza d' amore. Le bambole sono la memoria di uno stato d'anima.

Creare una bambola è una esperienza d' amore. Le bambole sono la memoria di uno stato d'anima.
Dedicato a chi desidera farsi una bambola, a chi desidera imparare e poi farne tante, alle mamme e ai papà che amano costruire insieme a i figli, dedicato al femminile creativo che il fare bambole esprime.