martedì 25 ottobre 2011

Fare le bambole


Mi sono sempre piaciute le bambole…anche da grande…
Dopo la nascita del primo figlio, che adesso è un ragazzo di diciannove anni,   grazie alla persona che mi aiutò a farlo nascere in modo naturale a casa, la mia ostetrica, sono sempre stata in ricerca di modi più naturali nel fare le cose con lui per tutto, dalla nutrizione al modo di stare insieme, ai massaggi,  ai giochi, alla scuola.
Ho conosciuto in quel periodo le bamboline steineriane  e ho seguito i corsi per impararle. Poi ne ho fatte per i miei figli, per me e per gli amici e poi, grazie allo stimolo datomi sempre dalla mia ostetrica, ho iniziato a tenere i corsi perché altre mamme e papà imparassero a farli.
Intanto la tecnica che ho usato si è allontanata dalle bamboline steineriane originali, è cambiata man mano che le facevo , le ho semplificate e adottato qualche particolare diverso.
Fare le bambole permette di esprimere molto ed è questo che vorrei trasmettere.
Creare bambole è una grande attività creativa ed è eccezionale, così l'ho sempre pensata,  perchè ci vogliono pochissime istruzioni tecniche per realizzarle, e non servono conoscenze di cucito  non serve neppure saper cucire...forse forse serve saper tenere l'ago in mano!!!
Questo per dire che non sono le conoscenze di cucito che mettono una persona, grande o piccola, in grado di creare bambole...
Mi piacerebbe trasmetterlo a chi passa di qui ed è scettica perchè non sa cucire...
Creare bambole non è un lavoro di cucito...è una attività della fantasia del cuore dell'anima.

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Creare una bambola è una esperienza d' amore. Le bambole sono la memoria di uno stato d'anima.

Creare una bambola è una esperienza d' amore. Le bambole sono la memoria di uno stato d'anima.
Dedicato a chi desidera farsi una bambola, a chi desidera imparare e poi farne tante, alle mamme e ai papà che amano costruire insieme a i figli, dedicato al femminile creativo che il fare bambole esprime.